Se Ulisse ha dovuto aspettare ben venti anni per il suo ritorno in patria, la bella Penelope televisiva, diretta da Franco Rossi nel 1967 in Le avventure di Ulisse e due anni più tardi in Odissea, ha dovuto attendere molto più tempo per vedersi riconosciuto il Leone d’Oro alla carriera. Irene Papas, la più grande interprete della tragedia greca rimasta nei cuori degli italiani proprio per aver interpretato la parte della bella regina in attesa negli anni ’60, aggiunge un premio di prestigio alla sua lunga carriera iniziata in età adolescenziale e proseguita in crescendo. In bilico tra cinema e teatro, la sua è una figura che non si dimentica facilmente grazie a quello sguardo che racchiude il fascino della cultura mediterranea. Nata nei dintorni di Corinto nel 1926, Irene Papas ha conosciuto il successo internazionale sul grande schermo grazie al film vincitore di tre premi oscar Zorba il greco girato dal regista suo connazionale Michael Cacoyannis. Continuando a lavorare divisa tra Italia, Grecia, Stati Uniti e Portogallo con registi come Mario Monicelli, Pietro Francisci, Gian Maria Volontè e Manoel De Oliveira, l’attrice non tradisce mai quella tragedia che è sempre rimasta la sua più grande passione e modo per poter affrontare la vita e superare qualsiasi dolore. Incarnazione delle figure più emblematiche tra cui Ifigenia, Medea, Antigone ed Elettra – personaggi da cui lo spettatore dovrebbe trarre insegnamento per approfondire la conoscenza del proprio Io – la Papas negli ultimi anni inizia a firmare anche delle regie, tra cui Antigone che nel 2005 mette in scena a Siracusa riscuotendo un grande successo. È stata una lunga attesa quindi quella di Penelope, ma piena di  esperienze: un’attesa che ha trovato alcune soddisfazioni e altri riconoscimenti nell’intermezzo come il Premio Flaiano per il teatro, i riconoscimenti di Madrid National Arts Institution, dell’International Festival Women’s films e dell’Università di Roma: il Leone d’Oro va a coronare una carriera straordinaria e a ripagare questa lunga attesa.

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