Ci si immerge nella memoria immaginaria del popolo sardo con S’Ard – I danzatori delle stelle, spettacolo che va in scena stasera in prima assoluta al Teatro Goldoni. Il fascino arcano di un’isola al centro del Mediterranneo e abitata da figure mitiche, che si rincorrono nella notte dei tempi, è affidata ai testi poetici di un grande scrittore quale Sergio Atzeni, autore sardo prematuramente scomparso e purtroppo troppo tardi compreso. Attraverso un percorso che intreccia alcuni frammenti dei suoi romanzi Passavamo sulla terra leggeri e Il quinto passo è l’addio, il regista Marco Parodi ha voluto presentare microstorie che mescolano la storia quotidiana dell’autore a quelle dell’isola, alla magia, al mito e alla leggenda. Il protagonista Antonino Setzu, interpretato da Luciano Virgilio, diventa così un ‘Custode del tempo’, un testimone-narratore che si fa carico di tramandare le origini di quei “danzatori delle stelle” provenienti dall’Oriente. L’adattamento, firmato dallo stesso Parodi, si avvale dell’ausilio di un musicista di eccezione come Gavino Murgia, che fonde i suoni della tradizione sarda alle melodie del jazz più contemporaneo. Un’ occasione per non perdere la liricità di una cultura a metà tra realtà e magia.

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